295 - Ricordandomi che la
«carità copre una moltitudine di peccati», attingo a questa miniera feconda
che Gesù ha aperto dinanzi a me. Nel Vangelo, il Signore spiega in che cosa
consiste il suo «comandamento nuovo». Dice in S. Matteo: «Sapete che è
Stato detto: Amerete il vostro amico e odierete il vostro nemico. Ma io vi dico:
amate i vostri nemici, pregate per coloro che vi perseguitano». Senza dubbio,
nel Carmelo non s'incontrano nemici, ma in definitiva ci sono delle simpatie,
ci si sente attratti verso una consorella, mentre un'altra vi farebbe fare un
lungo giro per evitare d'incontrarla, così, pur senza saperlo, ella diviene un
soggetto di persecuzione. Ebbene! Gesù mi dice che questa sorella bisogna
amarla, che bisogna pregare per lei, quand'anche la sua condotta mi portasse a
credere che ella non mi ami: «Se voi amate coloro che vi amano, che merito ne
avrete? perché anche i peccatori amano coloro che li amano» (S. Luca, VI).

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