Si tratta di una vera dottrina mariana, di grande attualità, che coincide con le affermazioni del Concilio Vaticano II (Lumen Gentium, cap. VIII) e dei papi Paolo VI (Marialis cultus) e Giovanni Paolo II (Redemptoris Mater).
Profondamente radicato nella spiritualità mariana del Carmelo,
l'insegnamento di Teresa è anche in armonia con quello di altri santi,
in particolare di san Francesco, santa Chiara e san Luigi Maria Grignion
de Montfort (che dovrebbe anche essere prossimamente dichiarato Dottore
della Chiesa)[2].
Gesù è sempre al centro e Maria è in rapporto con lui in quanto madre
sua. Tale è il più grande titolo di Maria: "E' più madre che regina",
afferma Teresa (Carnet Jaune 21.8.3).
E' una dottrina fondata sul Vangelo, che
mette l'accento sulla piccolezza, la povertà e la semplicità di Maria; e
soprattutto è una dottrina orientata verso la santità, poiché la
missione materna di Maria è condurre tutti i figli "alla vetta della
montagna dell'amore".
Si deve anche evidenziare l'equilibrio
di tale insegnamento, che evita accuratamente i due eccessi opposti
denunciati dal concilio quando invita i teologi ed i predicatori ad
astenersi "da false esagerazioni e dall'eccessiva ristrettezza di
spirito" per quanto riguarda Maria (LG 67).

Nessun commento:
Posta un commento